Il Dry Brushing è un vigoroso massaggio da eseguire a secco su tutto il corpo: per aprire i pori e ridurre la ritenzione.

Per combattere la cellulite, esiste un rimedio efficace ed economico: hai bisogno solo di 5 minuti al giorno e di una spazzola o di un vecchio asciugamano. Questo trattamento si chiama Dry Brushing (letteralmente: spazzolamento a secco) arriva dall’Oriente ed è un antico metodo di depurazione e rigenerazione cutanea che agisce sia sulla ritenzione idrica che sui cuscinetti, qualora siano già presenti. Il Dry Brushing stimola il microcircolo, ossigena i tessuti e, sollecitando i linfonodi per via meccanica, facilita il drenaggio, permettendo al corpo di eliminare i liquidi in eccesso e i prodotti di rifiuto (scorie metaboliche) che, ristagnando, sono una delle cause principali dei fastidiosi cuscinetti di cellulite che affliggono il 90% delle donne dai vent’anni in su. Delicato e gentile, il Dry Brushing permette inoltre di eliminare le cellule morte senza portare via la tintarella: settembre è, quindi, il momento perfetto per cominciare questo piccolo rito quotidiano di bellezza, preparare l’epidermide all’autunno e garantirsi una pelle più liscia, soda e compatta senza grandi sforzi né investimenti economici.

Ti bastano solo 5 minuti! Se non hai tempo per spazzolare tutto il corpo, strofina per 5 minuti mani e polsi, collo e viso, piedi e caviglie, inguine: sono i principali punti di raccolta dell’energia corporea ed è qui che si accumulano più scorie.

GLI “ATTREZZI”

Puoi usare un vecchio asciugamano diventato ormai troppo ruvido, un guanto di crine (purché non troppo duro) o una spazzola specifica da Dry Brushing con setole vegetali e magari con manico lungo, così la puoi usare da sola sulla schiena (puoi acquistarla online o nei negozi di prodotti naturali). Qualunque sia l’attrezzo che utilizzi, strofinalo in maniera decisa sulle zone come pianta dei piedi, polpacci, gomiti o avambracci, ma ricordati di essere più delicata attorno a petto, seno, inguine, pancia, ascelle. Assicurati di non premere mai troppo o di non usare una spazzola troppo dura. La pelle non deve mai rompersi, ferirsi o danneggiarsi: la comparsa di un leggero rossore è sufficiente, ed è il segno che hai riattivato il microcircolo.

Spazzola da Dry Brushing

AL MATTINO OPPURE DI SERA

Il momento migliore per il trattamento è al mattino, a pelle asciutta. Fai seguire alla spazzolatura una doccia energizzante e applica alla fine un velo di burro di karité oppure di olio di argan, nutrienti e riepitelizzanti, che la pelle, ossigenata e pulita, assorbirà immediatamente. Puoi anche concederti un Dry Brushing serale, completando il trattamento con un rilassante bagno caldo o tiepido, arricchito con mezzo chilo di sale marino integrale in cui avrai sciolto 7 gocce di olio essenziale di geranio, ad azione tonificante e antinfiammatoria. Se hai la pelle molto sensibile, prima del trattamento puoi applicare sul corpo dell’olio di sesamo, ammorbidente e levigante; metti del buon olio di sesamo biologico in un flaconcino con spruzzatore e vaporizzalo su tutte le zone che andrai a spazzolare.

Si riattiva la circolazione ed è più facile espellere le tossine infiltrate nel derma. La pelle, l’organo più esteso del corpo, è anche quello di eliminazione per eccellenza: infatti un terzo delle tossine vengono espulse attraverso la cute e il Dry Brushing aiuta a sbloccare i pori e a eliminare tutte le scorie che restano intrappolate a livello cutaneo. Le tossine metaboliche non eliminate determinano il colorito spento e l’accumulo di radicali liberi che, impedendo la corretta ossigenazione dei tessuti, sono tra le cause della cellulite. Il Dry Brishing, inoltre, riattiva e potenzia il sistema linfatico, incaricato di raccogliere, trasportare nel sangue e poi espellere tutte le sostanze di rifiuto.

Per smuovere più tossine inizia il trattamento partendo dal basso per poi risalire verso l’alto, in bagno, in piedi, senza abiti e a gambe leggermente divaricate, ed esegui uno spazzolamento efficace, tonificante e stimolante a livello circolatorio.

Gambe e braccia: Comincia spazzolando i piedi e risali verso l’inguine (prima un polpaccio poi l’altro, prima una coscia poi l’altra ecc). Passa quindi alle braccia: spazzola attentamente dita, dorso e palmo delle mani e poi risali verso avambracci, gomiti e spalle, prima sul lato destro e poi sul sinistro; inoltre massaggiare le braccia con la spazzola aiuta anche a rassodare i tessuti che hanno perso consistenza.

Inguine e ventre: Torna quindi a inguine e ventre, spazzolando la pancia con delicati movimenti circolari in senso antiorario: così aiuti anche colon e apparato digerente a smuovere i ristagni e a facilitare l’espulsione di tossine.

Schiena e spalle: Per trattare la schiena, impugna la spazzola all’estremità del manico e procedi dalla colonna vertebrale verso i fianchi. Puoi anche chiedere a un’altra persona di eseguire lo spazzolamento dorsale.

Collo e décolleté. Quando arriverai nella parte alta del corpo, presta particolare attenzione al petto, il punto più ricco di nodi linfatici, che spazzolerai dal centro verso l’esterno con estrema delicatezza. Salendo ancora, completa il trattamento con il collo, spazzolando dai lobi verso l’attaccatura delle spalle.

AGGIUNGI GLI OLI ESSENZIALI

Alla mattina: la menta. Se fai il dry brushing al mattino, puoi aggiungere sulla tua spazzola o direttamente sulla pelle una o due gocce di olio essenziale di menta piperita e procedere come d’abitudine. Avrai una piacevole sensazione di freschezza energizzante e ti garantirai una partenza sprint.

Alla sera: la lavanda. Quando invece opti per la spazzolatura prima di andare a letto, sostituisci la menta piperita con l’olio essenziale di lavanda, per una coccola rilassante e distensiva.

Written by Paola Olivieri