Molte volte crediamo di essere più sottoposti a sostanze nocive mentre ci troviamo in città, quindi fuori casa, dove lo smog pervade l’aria che respiriamo rendendola molto pericolosa per il nostro organismo. In verità però non siamo al sicuro neanche all’interno della nostra abitazione che, al contrario, in base a molteplici studi, si scopre un vero e proprio covo di sostanze nocive per la nostra salute. Infatti, arredamento moderno, materiali da costruzione sintetici, e anche il proprio tappeto possono trasportare più sostanze chimiche del previsto. Queste sostanze chimiche possono effettuare fino al 90% dell’ inquinamento dell’aria interna. Uno degli effetti collaterali è il basso flusso d’aria. La mancanza di flusso d’aria genera inquinamento dell’aria interna e causa problemi di salute come asma o sindrome dell’edificio malato (questa malattia si verifica quando le persone che lavorano o vivono all’interno di un edificio presentano sintomi come: mal di testa, nausea, irritazione agli occhi, gola, o il naso, tosse, pelle secca o prurito, incapacità di concentrarsi, allergie. La causa purtroppo è sconosciuta, mentre i sintomi di solito scompaiono appena si lascia l’edificio per un certo periodo di tempo). Benzene, xylene, formaldeide, ammoniaca, tricloroetilene, il cui solo nome suona già di per sé allarmante, sono solamente alcune delle sostanze che tutti i giorni introduciamo nei nostri polmoni, e dunque nel nostro organismo, quando ci troviamo in casa. Dispositivi elettrici ed elettronici, residui di detergenti, fumo di tabacco, di fornelli, di candele o di camini, vernici e spray non lasciano scampo e ci obbligano senza scampo a respirare inquinanti che, in caso di sovraesposizione, possono causare seri disturbi al nostro organismo.

Nel 1998, la NASA, nel corso di alcune ricerche per individuare le migliori condizioni di vita sui mezzi spaziali, ha scoperto che alcune piante d’appartamento sono in grado di assorbire le tossine nocive e gli agenti inquinanti purificando l’aria, soprattutto in ambienti chiusi con poco flusso d’aria. Questo studio è stato la base per nuovi studi sulle piante d’appartamento e le loro capacità di depurare l’aria. Quindi, oltre ad essere belle e molto decorative, le piante possono diventare un magnifico alleato della nostra salute rendendo la nostra casa un ambiente più sano.

Le piante, inoltre, sono anche note per:

  • aumentare l’umore e la produttività
  • migliorare la concentrazione e la memoria
  • ridurre lo stress e la fatica

La NASA suggerisce di sistemarne una pianta ogni 9 metri quadrati per avere in casa aria più pulita e salutare. Alcune piante sono meglio a rimuovere alcune sostanze chimiche di altre.

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Ma quali piante dobbiamo scegliere e come dobbiamo sistemarle per ottimizzarne i benefici?

Stanze come il bagno, dove eccedono acetone, ammoniaca, alcol metilico, e residui di detersivi, grazie alla temperatura più elevata ed alla maggiore umidità sono particolarmente appropriate alcune specie di piante tropicali.

Le camere da letto, dove normalmente si sconsiglia di collocare delle piante perché di notte bruciano ossigeno, possono bensì facilmente ospitare specie dalla sintesi clorofilliana inversa come varie succulente Crassulacee e Cactacee.

Tra le piante da fiori, invece, la bellissima Gerbera si rivela particolarmente efficace persino contro sostanze come la trielina di cui rimangono residui sugli abiti dopo il lavaggio a secco, mentre lo Spatifillo risulta estremamente utile contro tutti i principali composti organici volatili (VOC).

Tra le piante d’appartamento più efficaci contro l’inquinamento dell’aria si elencano diverse specie assai comuni come la Palma di bambù, il Ficus elastica, la Dracena a bordi rossi, l’Edera comune, la Lingua di suocera, il Crisantemo e la Felce di Boston, utili contro sostanze come il benzene che sprigiona da superfici trattate con pitture, vernici e solventi, la formaldeide contenuta in molti detergenti per la pulizia della casa, e il tricloroetilene e lo xylene, spesso presenti in oli, lacche e vernici.

Palma di bambù

Palma di bambù

Questa pianta robusta è nota per la sua semplice eleganza e l’altezza. Ama la luce del sole, ma non diretta, e non ha preferenze circa la sua cura. La Palma di bambù è capace di donare una buona dose di umidità nell’aria, per questa la rende benaccetta anche nei mesi invernali dove l’aria in casa è più secca.

Cura della pianta: Mantenere il terreno umido. Posizionare le Palme di bambù in punti in cui l’aria circola liberamente

Non tossico: Le Palme di bambù sono sicuri da tenere in una casa con animali domestici.

Elimina: formaldeide, benzene, monossido di carbonio, xilene, cloroformio.

Ficus elastica 

Ficus elastica

Le piante di Ficus sono alberi sempreverdi provenienti dall’India. Le loro radici si sviluppano verso l’alto e spesso si intrecciano intorno al tronco della pianta, assumendo forme interessanti. Queste piante amano gli ambienti luminosi.

Cura della pianta: Dare acqua in modo moderato per mantenere il terreno umido, soprattutto in inverno. Potare le foglie e mantenerle pulite.

Altamente tossico per gli animali : le piante di Ficus sono tossiche per cani e gatti.

Elimina: monossido di carbonio, formaldeide, tricloroetilene e altro

Dracena

Dracena marginata

La Dracena è il sogno di ogni principiante dal pollice verde. Questa pianta d’appartamento è disponibile in tutte le forme, dimensioni e colori, come ad esempio la pianta arcobaleno, che possiede un colore viola brillante.

Cura della pianta: Mantenere il terreno umido, ma non inzuppato, troppa acqua può provocare la morte di questa pianta.

Tossica per gli animali: il vostro gatto o cane potrebbe vomitare, salivare di più, o avere le pupille dilatate se ha mangiato la dracena.

Elimina: formaldeide, xilene, toluene, benzene, tricloroetilene

Edera

Edera comune

Questa pianta rampicante sempreverde è adatta alle condizioni interne. Esistono diverse varietà che preferiscono diverse situazioni di luce, dalla luce brillante fino agli spazi di scarsa illuminazione. Sarà di aspetto decisamente pittoresco vederla crescere da un cesto appeso o su di un davanzale.

Cura della pianta: Abbondante acqua durante la crescita, ma non durante l’inverno.

Altamente tossico per gli animali ed esseri umani: Anche se l’edera prospera quasi ovunque, è nota per aver causato problemi a cani e ad animali da fattoria quando viene mangiata. Le sostanze chimiche presenti possono causare gravi dermatiti da contatto negli esseri umani, in particolare a chi ha la pelle molto sensibile.

Elimina: benzene, monossido di carbonio, formaldeide, tricloroetilene

Crisantemi

Crisantemi

I crisantemi sono classificati come fiori dal più alto potere di purificazione dell’aria. Sono adatti ad eliminare le tossine comuni e l’ammoniaca. Questo fiore purtroppo fiorisce soltanto per circa sei settimane, e senza i fiori, non sarà possibile purificare l’aria.

Cura della pianta: Controllare l’umidità del suolo ogni giorno, e tenerlo umido.

Altamente tossico per gli animali : tossico per cani e gatti

Elimina: formaldeide, xilene, benzene, ammoniaca

Ma le piante agiscono efficacemente non soltanto contro l’inquinamento da gas volatili, ma anche contro quello causato dalle onde elettromagnetiche emesse dalle apparecchiature elettriche ed elettroniche presenti in ogni casa ed ufficio. Sistemando alcuni tipi di piante accanto a questi dispositivi è, dunque, possibile limitare anche i danni derivati dalla pericolosa esposizione a queste radiazioni. Tra le specie più comuni e più belle in grado di assorbire le onde elettromagnetiche sono stati individuati il Cactus peruvianus, che non sopravvive però a temperature inferiori ai 10°, il Filodendro, un bellissimo rampicante che per crescere ha bisogno di un sostegno coperto da muschio da cui trae nutrimento, e la Tillandsia cyanea. Affinché tutte le piante sistemate nel nostro appartamento possano assolvere efficacemente al compito di purificare l’aria che respiriamo, occorre curarle come si deve, potandole e innaffiandole in base alle differenti necessità di ogni specie, e provvedere a tenere pulite le loro foglie da residui di sostanze nocive lavandole con un panno o del cotone idrofilo imbevuti di acqua.

Muffa, animali domestici e piante purificanti

Occorre valutare l’opportunità delle piante che purificano l’aria se avete animali domestici, come cani e gatti. Molte di queste piante possono essere tossiche per gli animali. Chiedete, dunque, al personale specializzato dove acquisterete le piante se sono  pet-safe e allergy-safe.

Un aumento di piante può anche influenzare l’umidità e promuovere il proliferare di muffe. È possibile evitarlo facendo defluire l’acqua in eccesso con regolarità.  Coprendo la parte superiore del terreno con muschio spagnolo o ghiaia contribuisce a rimuovere anche la muffa.

Altri modi per purificare l’aria in casa

Oltre a piante d’appartamento, ci sono altri modi per purificare l’aria in casa:

  • Mantenere i pavimenti puliti con un aspirapolvere.
  • Evitare detergenti sintetici o deodoranti.
  • Ridurre l’umidità dell’aria.
  • Aumentare la ventilazione.

In effetti, alcuni studi dimostrano che utilizzando anche filtri d’aria in combinazione con le piante dona grandi vantaggi. Ma, se non avete in dono il pollice verde o non avete abbastanza spazio in casa, l’acquisto di un filtro dell’aria è l’unico rimedio  per avere aria più pulita.

 

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Written by Paola Olivieri