Borago officinalis

SECCHEZZA E INVECCHIAMENTO CUTANEO, RUGHE, SMAGLIATURE

Parte utilizzata : olio estratto dal seme con spremitura a freddo

Descrizione. Questa pianta con magnifici fiori a forma di stella color blu, molto comune in Europa, è originaria delle regioni mediterranee. La Borragine è una pianta erbacea generalmente annuale con radice fittonante, che presenta un portamento eretto, dovuto al fusto robusto, che può arrivare ad un’altezza che va dai 50 cm ai 70 cm; ha foglie ovali ellittiche, picciolate, verdi-scure riunite a rosetta basale lunghe 10-15 cm mentre di minori dimensioni sullo stelo, dove mostrano una ruvida peluria. I fiori presentano cinque petali dove al centro sono visibili le antere derivanti dall’unione dei 5 stami. I frutti sono degli acheni che contengono al loro interno diversi semi di piccole dimensioni.

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Storia. La Borragine è originaria della Siria e l’origine etimologica del suo nome è controversa: in arabo, il suo nome “abu rach” significa “il padre del sudore” che è probabilmente un’allusione alle sue proprietà sudorifere; infine “borago” secondo una prima ipotesi, deriva da borra vocabolo del basso latino, usato per indicare un tessuto assai ruvido, fatto con lana di pecore, la pianta infatti ha foglie e steli ricoperti da una peluria rada ma rigida, per questo è tutta ispida come la lana rustica; mentre altra ipotesi ritiene che potrebbe essere una deformazione del latino “cor ago” che vuol dire “stimolo il cuore”: in effetti, si pensava che fosse in grado di abbattere la malinconia. Attualmente è apprezzata soprattutto per le proprietà dermatologiche. Plinio e Dioscoride, invece, si trovavano d’accordo sull’affermare gli insuperabili effetti di una bella tazza di vino caldo con qualche foglia tritata di Borragine, come ottimo rimedio contro la malinconia.

Proprietà. LA GIOVINEZZA DELLA PELLE. Dai semi, si estrae un olio ricco di acidi grassi saturi ed insaturi, da cui derivano le sue virtù terapeutiche dovute in particolare alla presenza di acidi grassi omega 6 (ω6: γ-linolenico e linoleico); questi acidi grassi polinsaturi vengono definiti essenziali (EFA: Essential fatty acid), dal momento che il nostro organismo non è capace di ridurre e quindi devono essere obbligatoriamente introdotti con la dieta.
Gli acidi grassi essenziali polinsaturi, sono importantissimi per l’esecuzione di molteplici processi biochimici e fisiologici del nostro organismo, come la sintesi delle prostaglandine, molecole che hanno effetto sul metabolismo dei grassi, sul battito cardiaco e sulla pressione del sangue. L’olio di Borragine, per uso interno, è un valido rimedio nel diminuire il colesterolo: gli acidi grassi omega 6 contenuti al suo interno, eseguono un fondamentale compito per la regolare funzionalità cardiovascolare.
È stato esaminato che l’impiego di supplementi dietetici a base di olio di borragine incoraggia la formazione di prostaglandine della serie 1 (PGE1), molecole fornite di attività antiaggregante piastrinica, cardioprotettiva, antisclerotica e vasodilatatrice. L’olio di Borragine, data per la sua prosperità in acido γ-linolenico, viene adoperato sia a livello topico che per via interna, per la cura di problemi della pelle in particolar modo quelle generate da squilibri ormonali come dermatiti, eczemi e psoriasi.
L’olio di Borragine risulta efficiente visto che potenzia l’elasticità cutanea ed attenua il rossore ed il prurito (ma non li previene), riducendo lo stato infiammatorio. L’olio ricavato dai semi di Borragine è, oltre a ciò, un valido componente nella formulazione di creme anti-age dato che gli acidi grassi polinsaturi impediscono l’invecchiamento della pelle, la formazione di rughe e la disidratazione cutanea, perciò efficace ugualmente in caso di pelli molto secche.

Impiego.

Per uso esterno: può essere adoperato direttamente sulla pelle del viso come contorno occhi naturale, potente antirughe e per contrastare le brutte macchie cutanee; oppure disciolto in olio di jojoba o olio di germe di grano, per rafforzare l’azione idratante del primo e nutriente del secondo.

Per uso interno: è possibile trovare in commercio l‘olio di borragine sotto forma di perle come integratore alimentare, per il cura di tutti i disturbi legati al sistema ormonale femminile. Grazie alla presenza di fitoestrogeni, che svolgono un’azione riequilibrante del sistema ormonale femminile, è impiegato in caso di irregolarità del ciclo,dolori mestruali, amenorrea, cisti ovariche, per diminuire i sintomi della sindrome premestruale e della menopausa. Oltre a ciò proprio per la notevole presenza di ormoni vegetali, viene molte volte introdotto nella formulazione di prodotti per rassodare il seno.

 

Avvertenze. E’ sconsigliato l’uso delle foglie e dei fiori di Borragine per il loro contenuto, seppur minimo e variabile, di alcaloidi pirrolozidinici, sostanze che si sono dimostrate epatotossiche e cancerogene a dosaggi elevati. Perciò queste parti della pianta non vengono in genere utilizzate per la produzione di estratti, nè per farne infusi, succhi e tinture (estratti idroalcolici). L’uso dell’olio di borragine è controindicato nei pazienti ipersensibili al principio attivo.

Alcuni farmaci o alimenti assunti contemporaneamente all’olio d Borragine, possono modificare il suo effetto, tipo:

  • Farmaci neurolettici (es.la clorpromazina), potrebbe indurre alterazioni del comportamento inattese;
  • Antinfiammatori non steroidei, piuttosto che agenti antitrombotici o anticoagulanti orali, potrebbe potenziare l’azione emofluidificante;
  • L’aglio e il Ginkgo biloba, potrebbero aumentare il rischio di sanguinamento.

 

ASSOCIAZIONI

SECCHEZZA DELLA PELLE

Olio di Enotera

 

INVECCHIAMENTO DELLA PELLE, RUGHE

Germe di Grano

 

PREPARAZIONE ALL’ABBRONZATURA

Carota

 

ECZEMA, PSORIASI

Avena

 

UNGHIE FRAGILI, CHE SI SPEZZANO

Foglia di Ortica

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Written by Paola Olivieri