Eucalyptus globulus L. – Parte utilizzata : foglia

Descrizione. L’Eucalipto è un albero sempreverde appartenente alla famiglia delle Myrtaceae. E’ di grandi dimensioni, può raggiungere altezze di 90 metri; è un albero ornamentale originario dell’Australia. È facilmente riconoscibile per la sua corteccia caratteristica, di color grigio chiara, che si distacca lungo strisce verticali, mostrando uno strato liscio e bluastro. Presenta una chioma molto ampia: i rami più giovani portano foglie ovali, prive di picciolo, opposte, biancastre e cerose, mentre i rami adulti hanno foglie alterne, picciolate, lunghe, falciformi, di colore azzurrognolo e di odore intensamente aromatico, per la presenza di numerose ghiandole oleifere. Le foglie sono molto odorose, sono ricche in oli essenziali di cui il più importante è l’eucaliptolo. I fiori sono solitari o riuniti in gruppetti da 2 o 3 di colore bianco, giallo pallido, rosso o rosa, a seconda della specie. Il frutto è una capsula che contiene numerosi e piccoli semi.
L’eucalipto essuda una sostanza che si accumula sulla corteccia in grumi rossastri o vetrosi, detta kino costituita da tannini e altri composti.

Albero d’Eucalipto

 

Storia. Il nome Eucalipto, in greco significa “ben nascosto”, in riferimento ai fiori  in boccio, coperti dal lembo del calice. L’Eucalyptus globulus fu importato in Europa nel XIX secolo, diffondendosi rapidamente come albero ornamentale, in tutto il bacino del Mediterraneo. In Italia fu introdotto nel 1870 dai Padri Trappisti e si diffuse soprattutto nelle zone malariche e acquitrinose della Maremma e delle regioni meridionali. Aveva la funzione di risanare le aree insalubri e combattere la proliferazione di zanzare (come la Lavanda e il Geranio è un potente repellente di insetti e zanzare). In passato, inoltre, le foglie erano considerate antimalariche. Nel suo paese di origine (Australia), l’Eucalipto è ritenuto un potente febbrifugo.

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Proprietà. All’eucalipto sono attribuite numerose proprietà terapeutiche, fra cui spiccano quelle antisettiche, antifungine, antinfiammatorie, iperemiche ed espettoranti secretolitiche.
Le attività sopra citate sono attribuite soprattutto all’olio essenziale di eucalipto, in particolare all’eucaliptolo in esso contenuto. Vediamo quali sono i suoi usi più comuni:

  • Espettorante: l’eucaliptolo, ossia l’olio essenziale contenuto nelle foglie di eucalipto, grazie alla sua azione fluidificante è molto efficace contro il catarro depositato nei bronchi e nelle vie aeree superiori. Viene somministrato con l’aerosol per curare asma e bronchiti, con suffumigi contro tosse, febbre e sinusite.
  • Ipoglicemizzante: grazie ai tannini contenuti nell’estratto, l’eucalipto diminuire la concentrazione di zuccheri nel sangue per cui è utilizzato come coadiuvante nella cura del diabete, facendo, però, attenzione alle interazioni con i farmaci.
  • Antisettico e battericida: l’olio essenziale, insieme ai composti polifenolici, agisce contro le infezioni batteriche, in particolar modo del tratto intestinale e urogenitale e contrasta cistiti ed infezioni intestinali.
  • Cicatrizzante: l’eucaliptolo, se applicato direttamente sulle ferite (in genere si applica, però, diluito), aiuta a far rimarginare più in fretta il tratto della lesione. Viene spesso utilizzato per curare acne e le bolle causate dalla varicella.
  • Febbrifugo: per molto tempo l’eucalipto è stato utilizzato contro gli stati febbrili, grazie alla sua capacità di abbassare la temperatura corporea, dovuta sia all’aumentata sudorazione che all’azione antibatterica dell’eucaliptolo.
  • Antinevralgico ed antireumatico: grazie alle proprietà antinfiammatorie dei polifenoli, l’eucalipto è utile per calmare dolori articolari e reumatismi.
  • Dimagrante: l’eucalipto, essendo stimolante per il metabolismo, può essere utile durante una dieta ipocalorica; il miele di eucalipto può essere utilizzato per dolcificare gli alimenti al posto dello zucchero.

Miele all’Eucalipto

Impiego. In campo fitoterapico e farmacologico vengono utilizzate le foglie di eucalipto colte da piante adulte ed essiccate, che sono ricche di principi attivi: eucaliptolo, un olio essenziale ricavato attraverso la distillazione delle foglie che ha proprietà balsamiche ed antisettiche; acidi polifenolici, come l’acido caffeico e l’acido gallico, che sono potenti antiossidanti ed antiaterogeni (contrastano la formazione delle placche aterosclerotiche); flavonoidi, come l’eucaliptina, la rutina e i tannini che hanno proprietà antiossidanti e riducono la permeabilità e la fragilità capillare. Le foglie, raccolte in primavera e in autunno, vengono fatte essiccare in un luogo asciutto e al riparo dalla luce solare, poi conservate in barattoli di vetro per mantenere inalterate le proprietà e utilizzate nella preparazione di infusi, decotti e preparati per fumenti. L’olio essenziale, invece, viene ricavato dalla distillazione a vapore delle foglie. L’ eucaliptolo deve essere diluito prima dell’uso su un cucchiaino di miele o in acqua o altri liquidi. Esso può essere utilizzato per uro esterno o interno.

  • Uso interno Per combattere le affezioni alle vie respiratorie (tosse, mal di gola, raffreddore e sinusite) molto efficace risultano i suffumigi con l’olio essenziale di eucalipto. Il procedimento è molto semplice: basta aggiungerne poche gocce ad una bacinella di acqua calda e respirare profondamente i vapori, magari con la testa coperta da un asciugamano per evitare di disperdere le sostanze volatili benefiche. In alternativa, per combattere affezioni bronchiali, tosse febbre, raffreddore preparare un infuso con un cucchiaio di foglie essiccate di eucalipto, semplicemente versandovi sopra acqua bollente; quindi, lasciare il tutto in infusione circa 10 minuti (preferibilmente coprendo la tazza, per evitare di disperdere le sostanze volatili) e bere quando è ancora caldo; per un effetto maggiore prendere anche più tisane al giorno.
  • Uso esterno: in caso di tosse e altri problemi respiratori, basta aggiungere 2 gocce di olio essenziale di eucalipto ad un cucchiaio di olio e frizionare la schiena e il petto; in caso di dolori muscolari, è utile massaggiare la parte interessata con olio vegetale a cui sono state aggiunte 3 gocce di olio essenziale di eucalipto; per combattere lievi cefalee, basta fare un massaggio dietro la nuca con un unguento preparato mischiando olio vegetale e 3 gocce di eucalipto; per potenziare l’effetto è possibile anche aggiungere poche gocce di olio di lavanda; per contrastare il sebo in eccesso, basta aggiungere ad uno shampoo neutro poche gocce di olio essenziale.

Olio essenziale di Eucalipto

 

Questa pianta, inoltre, viene utilizzata anche nel mondo della cosmesi e della cura della persona. Come per combatte i brufoli, grazie alle proprietà antibatteriche e rinfrescanti dell’olio essenziale, l’eucalipto viene utilizzato per combattere la pelle grassa e la tendenza a sviluppare l’acne; agisce contro i cattivi odori, il caratteristico aroma fresco e duraturo rende l’eucalipto una base ideale per la produzione di deodoranti e saponi dall’azione refrigerante e dall’odore gradevole che dura nel tempo; facilita il rilassamento: l’olio essenziale di eucalipto viene utilizzato per la preparazione di pediluvi rilassanti, utili per contrastare l’affaticamento dei piedi, oppure, aggiunto ad un bagno caldo ha effetto calmante in quanto stimola le facoltà mentali, aumenta la concentrazione e libera il corpo dalla stanchezza e dal torpore; rende morbidi e brillanti i capelli: grazie alle proprietà antisettica e antigrasso, l’eucalipto è usato in prodotti di bellezza che rinfrescano e rafforzano la chioma.

Avvertenze. Evitare l’assunzione di preparati a base di eucalipto in caso d’ipersensibilità accertata verso uno o più componenti, in pazienti affetti da patologie infiammatorie del tratto gastrointestinale o dei dotti biliari e in pazienti affetti da gravi disturbi epatici. Inoltre, l’utilizzo di eucalipto è controindicato anche in gravidanza, durante l’allattamento e in pazienti in età pediatrica. L’eucalipto è un induttore enzimatico, perciò può aumentare il metabolismo di numerosi farmaci (fra cui ricordiamo i barbiturici, l’aminopirina e le amfetamine), diminuendone, di conseguenza, l’efficacia terapeutica. Inoltre, l’eucalipto può causare un potenziamento degli effetti esercitati da farmaci ipoglicemizzanti orali.

 

Associazioni

 

INFEZIONI DELLE VIE RESPIRATORIE

Propoli

TOSSE GRASSA

Eucalipto

AFONIA (abbassamento di voce)

Propoli

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Written by Paola Olivieri