Il peperone è un ortaggio originario dell’America Latina, diffusosi poi oltre i confini del Nuovo Mondo dopo il ritorno di Colombo dal suo viaggio: la sua pianta si acclimatò, infatti, perfettamente in tutta l’Europa mediterranea e nelle coste del Nord Africa. Le varietà di peperoni sono innumerevoli, classificate in base a forma, dimensioni, sapore e colore: i peperoni possono infatti essere quadrangolari (Capsicum annuum grossum) o dalla forma allungata (Capsicum annuum longum), di medie o grandi dimensioni, più dolci o più acri (il sapore acre in genere è inversamente proporzionale alle dimensioni). La gamma di colori che ricoprono i vari tipi di peperoni è poi veramente ampia: bianchi (come quelli ungheresi, da cui viene estratta la paprika), arancioni (dolcissimi, tipici di paesi dal clima molto caldo, ma particolarmente apprezzati e diffusi anche nei paesi nordeuropei, dove vengono importati), color amaranto, violetti o addirittura neri, fino ai più classici peperoni rossi, gialli e verdi.

 

I peperoni, spesso accusati ingiustamente di essere un cibo che fa ingrassare, in realtà sono un alimento assolutamente ipocalorico: pensate che crudi contengono solo 22 kcal ogni 100 grammi. Il peperone inoltre è un vero e proprio concentrato di antiossidanti, grazie al suo eccezionale contenuto di vitamina C, e anche alle sue notevoli quantità di vitamina A e carotenoidi. Tutti questi componenti hanno la caratteristica di contrastare l’azione dei radicali liberi e quindi la degenerazione di tutti i tessuti corporei, con innumerevoli risultati positivi. Tali e tanti principi attivi conferiscono all’ortaggio una serie di qualità che apportano numerosi benefici: abbassano il colesterolo cattivo (LDL) e alzano il colesterolo buono (HDL), prevenendo così la formazione di placche aterosclerotiche e quindi lo sviluppo di malattie cardio-vascolari; prevengono le malattie degenerative dell’occhio (glaucoma, cataratta, degenerazione maculare…); aiutano a contrastare alcune forme tumorali; sono energetici.

 

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Insomma: come consumare il peperone a tavola?

Questa ricetta che vi proponiamo oggi è tutta sui toni del rosso, perché il peperone rosso ha un sapore più spiccato e dolciastro, che ben si sposa con la paprica e che crea un effetto scenografico.

RICETTA: Difficoltà – bassa; Tempo – 40 minuti; Quantità – 4 persone 

INGREDIENTI

  • 500 g di cuscus precotto medio
  • 4 peperoni rossi
  • 4 spicchi d’aglio
  • 1 cucchiaio di paprica dolce
  • 2 cucchiaini di paprica forte (a piacere)
  • 2 cucchiaini di curry
  • 2 cucchiai di aceto
  • menta fresca
  • prezzemolo
  • aneto o finocchietto
  • olio evo
  • sale

Lavate i peperoni, quindi eliminate semi e filamenti bianchi. Arrostiteli al forno col grill, poi eliminate completamente la pelle, sciacquateli bene e metteteli a insaporirsi in una pentola con olio, aceto e un po’ di paprica.

Scolate il liquido in eccesso e cuoceteli nella stessa padella, assieme ad altra paprica, curry e paprica forte.

Intanto preparate il cuscus, versandolo in una larga padella coperto d’acqua calda, con un cucchiaino di olio, poco sale e l’aglio tritato finemente. Dopo 20 minuti è pronto.

Condite il cuscus con un terzo dei peperoni e con le erbe fresche. Servitelo ben caldo con in cima i peperoni cotti e un po’ di menta.

Per quanto riguarda la conservazione dei peperoni, crudi si mantengono fino a 4-5 giorni in frigorifero, nel cassetto delle verdure. Altrimenti non sono difficili da conservare in casa, cotti con un poco di aceto dopo averli arrostiti, il loro sapore lega molto bene con il curry. Preparatene qualche vasetto, aggiungendo un poco d’olio, avrete sempre pronto un aperitivo o un contorno.

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Written by Paola Olivieri