Silybum marianum

 

INSUFFICIENZA EPATICA, CIRROSI DEL FEGATO, EPATOPROTETTORE, CALCOLI BILIARI, MESTRUAZIONI ABBONDANTI

Parte utilizzata : frutto

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Storia. Il Cardo Mariano è una pianta biennale le cui foglie presentano macchie bianche. Queste macchie sono associate ad una leggenda medioevale. La Vergine Maria, volendo sottrarre il Bambin Gesù agli occhi dei soldati di Erode, lo nascose sotto le larghe foglie di un cardo. Nella fretta, cadde qualche goccia di latte del suo seno sulle foglie, che ne hanno conservato gelosamente la traccia nelle loro nervature.

La pianta disintossicante per il fegato. Da un punto di vista scientifico, sono state effettuate più di 200 ricerche sul Cardo Mariano che hanno permesso di identificare nel frutto di questa pianta 3 sostanze (silibina, silicristina, silidianina), che formano un complesso epatoprotettore conosciuto con il nome di silimarina. In caso di lesioni provocate dall’alcol (cirrosi epatica), la silimarina permette la ricostruzione delle cellule danneggiate e la riattivazione della capacità metabolica. A lungo termine l’assunzione quotidiana di silimarina rallenta la progressione della cirrosi. Questa sostanza è anche utilizzata per guarire le epatiti virali e contenere quelle che presentano un carattere cronico. Stimola il funzionamento della cistifellea e, a questo proposito, è attiva nei casi di insufficienza epatica. Il Cardo Mariano è molto utile per tutte le disintossicazioni mediche (drenaggio epatico) ed è anche un emostatico naturale, utile nei casi di frequenti emorragie dal naso e mestruazioni troppo abbondanti.

 

ASSOCIAZIONI

 

CRISI DI FEGATO, EPATITE (o itterizia)

Carciofo

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Written by Paola Olivieri