Bacopa monnieri

 

MEMORIA, CONCENTRAZIONE INTELLETUALE

Parte utilizzata: parte aerea

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Descrizione. La Bacopa cresce nelle regioni paludose dell’India, del Nepal, della Cina o dello Sri Lanka, ma anche in alcune aree degli Stati Uniti orientali come la Florida. E’ comune nelle paludi e nei posti umidi, lungo i corsi d’acqua e i canali. In India e negli altri paesi asiatici, si può trovare fino ad un’altitudine di 1300 m. E’ una piccola pianta grassa perenne che non supera i 20 – 25 cm di altezza, pluria, rampicante.Il fusto della Bacopa si sviluppa solitamente sotto il livello dell’acqua ed è molto ramificato, carnoso ed eretto. Le sue foglie sono piccole, spesse e oblanceolate, di colorazione verde chiaro, disposte in modo opposto sul gambo. I fiori sono piccoli e bianchi, con quattro o cinque petali. La fioritura avviene nei mesi da aprile a settembre. Il frutto della Bacopa è capsulare e ovoide. Poiché è una pianta che cresce nelle regioni tropicali e subtropicali, non sopporta il gelo.

Storia. La Bacopa viene chiamata anche Issopo d’acqua o brahmi; è molto adoperata nella la medicina tradizionale indiana, da quasi trenta secoli.

Il nome indiano di brahmi deriva dal dio Brahma, il creatore delle divinità induiste. In India, la Bacopa è utilizzata nelle terapie delle malattie cerebrali, dopo che per gli indù, il cervello è il vero centro dell’attività creatrice; inoltre viene adoperata anche per la cura dei disturbi nervosi, della memoria, ma anche dei disturbi psicologici o mentali.

In Cina, la Bacopa è impiegata come tonico, esattamente viene prescritta per curare disturbi sessuali come l’impotenza o l’eiaculazione precoce; in più tratterebbe un’azione curativa anche sulla sterilità. Date le sue proprietà antidolorifiche, è indicata per la cura dei reumatismi e dei problemi articolari in genere.

A Cuba, invece la Bacopa è usata come lassativo e diuretico, in forma di decotti. Il succo spremuto, mescolato all’olio, viene impiegato nel trattamento dei dolori associati all’artrosi. Secondo la tradizione, la foglia e gli steli venivano pressati per estrarne il succo, dopodiché veniva fatto essiccato al sole e poi ridotto in polvere; questo preparato veniva impiegato come base per la preparazione di sciroppi, bibite rinfrescanti o pasta spalmabile.

Ognuna di queste preparazioni però era molto zuccherata per mascherare il sapore amaro della Bacopa; perciò, oggi la Bacopa è, il più delle volte, ridotta allo stato di estratto.

 Proprietà. Oggi la Bacopa viene molto studiata in India e in Australia, ed è stato dimostrato che è in grado di migliorare le capacità cognitive e la memoria nei bambini in buone condizioni di salute, ma trova anche impiego nei trattamenti dei bambini iperattivi che soffrono di problemi dell’attenzione. Uno studio in doppio cieco contro il placebo, è stato effettuato in Australia in 46 soggetti adulti in buona salute che hanno preso, durante 12 settimana, un estratto di Bacopa. I risultati hanno dimostrato che l’estratto ha potenziato la velocità del trattamento di informazioni, ed anche la capacità di apprendimento e di memoria, con diminuzione dei livelli di ansia. Ciò nonostante, le ricerche comprovano che la Bacopa è efficiente solo dopo diverse settimane di trattamento.

Nel 2003 sono state realizzate delle ricerche anche sul morbo di Alzheimer. Molteplici studi hanno evidenziato che può migliorare le facoltà cognitive (associazione di idee, memoria a breve termine, calcolo mentale, concentrazione, percezione visiva e uditiva, ecc…) e la memoria negli studenti. Insomma questa pianta è l’ideale per gli esami!

Un ulteriore studio, effettuato negli anni ’60, ha dato prova che l’estratto alcolico di Bacopa era capace di diminuire, in alcuni pazienti, la frequenza delle crisi epilettiche.

Impiego. La Bacopa può essere utilizzata in diversi modi:

Per USO INTERNO per disturbi della memoria e della concentrazione; disturbi gastrointestinali (flatulenza, indigestione, ulcera, stipsi); malattie respiratorie (asma, bronchite). disturbi sessuali (impotenza, eiaculazione precoce), sterilità; disturbi del sonno, nervosismo, ansia.

Per USO ESTERNO invece come antidolorifico per dolori articolari (reumatismi); per impedire la caduta dei capelli, la forfora e il prurito del cuoio capelluto.

Abitualmente la Bacopa viene commercializzata in forma di polveri, di estratti o di olio. La dose giornaliera da rispettare è di 300 mg di estratto al giorno.

E’ possibile effettuare anche dei preparati fatti in casa:

  • MASCHERA RICOSTITUENTE PER CAPELLI: aggiungere alla maschera per capelli abituale, un cucchiaino da caffè di Bacopa sciolto in un po’ d’acqua calda per un effetto ricostituente.
  • OLIO DI BACOPA FATTO IN CASA: in un recipiente versare un cucchiaino da caffè di Bacopa e un cucchiaio di acqua bollente; lasciar riposare per due ore. Rimescolare il prodotto ottenuto unendo 5 cucchiaini da caffè di olio; filtrare e poi scaldare un’ultima volta a fuoco lento. Infine versare in una bottiglia o un flacone. Utilizzare giornalmente come olio per capelli o come olio per massaggio.

Avvertenze. Per cautela, quando si decidere di assumere la Bacopa, si raccomanda sempre di rivolgersi al medico curante o al proprio farmacista di fiducia. Per assicurarsi gli effetti desiderati, senza rischi o effetti collaterali, preferire il consumo di preparati confezionati e nei dosaggi giornalieri prescritti. Ugualmente per i preparati fatti in casa, non superare le dosi consigliate.

La Bacopa può ampliare gli effetti dei farmaci neurolettici, quindi in caso di trattamento contemporaneo, interpellare il medico curante o il farmacista di fiducia.

Sconsigliata alle donne in gravidanza e in fase di allattamento.

Non adoperare in caso di congestione intestinale, enfisema, o di ostruzione urinaria.

Saltuariamente, la Bacopa può causare secchezza delle fauci, nausea e stanchezza.

ASSOCIAZIONI

PERDITA DI MEMORIA

Ginkgo

Lecitina di Soia

CONCENTRAZIONE INTELLETTUALE

Eleuteroocco

Ginkgo

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Written by Paola Olivieri