Avena sativa

 INSONNIA NELLE PERSONE ANSIOSE, NERVOSISMO, RIDUCE I LIVELLI DI COLESTEROLO

Parte utilizzata: Il seme

Descrizione. L’Avena è una pianta annuale erbacea cerealicola tra le più diffuse, ha uno stelo dritto e cavo, le foglie sono simili a delle lame e ha piccoli baccelli contenenti i semi. I granelli chiamati volgarmente chicchi, sono più lunghi e stretti rispetto a quelli del frumento.

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La farina che se ne ottiene ha un elevatissimo valore nutritivo ed energetico, in quanto è ricca d’amido, sali minerali, vitamine e grassi.

Nell’alimentazione umana viene impiegata la cariosside, di solito senza i suoi involucri fibrosi (decorticata) e ridotta in farina (macinazione) o in fiocchi (mediante pressione dei chicchi, freschi o precotti a vapore).

Storia. La pianta selvatica d’Avena veniva raccolta e consumata nelle pianure dell’Asia centrale e dell’Europa centro-settentrionale già fin dal 4000 a.C..
La coltivazione dell’Avena risale all’inizio dell’Era Cristiana, si è estesa particolarmente nelle regioni del nord Europa, poiché è un cereale che ha bisogno di molta umidità per crescere (secondo solo al riso).

In alcuni paesi invece, l’Avena è utilizzata solamente come cibo per animali; le cause sono: possiede una pellicina aderente al chicco molto resistente che rende difficile la lavorazione, è meno conservabile di altre granaglie, ha un maggior contenuto di grassi ossidabili.

Il dr. Johnson, celebre letterato inglese, così scriveva dell’Avena nel suo Dizionario (1755):

“È un grano che in Inghilterra è generalmente destinato ai cavalli, ma in Scozia fa vivere la gente”.

Congiuntamente ad altri cereali, l’Avena viene utilizzata nella preparazione della birra e del whisky, in Italia le maggiori produzioni hanno origine da Puglia e Basilicata.

Questo cereale si presenta per lo più in fiocchi o farina finissima, eccellenti nell’alimentazione infantile e degli anziani (biscotti, frittelle, ecc.).

Proprietà. Se valutiamo le proprietà nutrizionali e dimagranti, i benefici e le controindicazioni dell’Avena, ci rendiamo conto sin da subito che questo cereale è effettivamente eccezionale e pertanto non dovrebbe mai mancare nella nostra alimentazione. E’ un cereale che ha in sé molte virtù salutari. Le sue proprietà nutrizionali e dimagranti sono molto visibili. Fra tutti i cereali, possiede il primato di alimento più ricco in proteine (12,6-14,9%) e di sostanze grasse, tra cui l’importantissimo acido linoleico. Eccellente persino il contenuto di fibre solubili, che rendono l’Avena un alimento adatto a placare l’appetito, infatti, dopo aver ingerito questo cereale resta a lungo un senso di sazietà che sicuramente è un vantaggio per chi segue una dieta; normalizzare la funzione intestinale; regolare il peso corporeo. L’Avena ha, in più, proprietà diuretiche e lassative (stimola l’intestino pigro), che contribuiscono a renderla una scelta salutare in qualunque istante della giornata.
I fiocchi d’Avena soprattutto possono essere inclusi in una dieta, con l’obiettivo di mantenere sotto controllo il peso corporeo. Questo cereale non provoca dei forti picchi insulinici e riesce a fornire al nostro organismo molta energia.

Per la sua facile digeribilità, è indicato anche per i convalescenti e per chi soffre di gastrite, colite o altri disturbi di digestione.

Sotto il profilo nutrizionale, i chicchi racchiudono amido per il 60-70%, unitamente ad altri carboidrati. Il 14% è composto da proteine e il 7% da grassi. Le proteine dell’Avena contengono il triptofano che partecipa alla produzione della serotonina e della melatonina. Per di più l’Avena comprende molte vitamine del gruppo B, enzimi, sali minerali, come calcio e fosforo, oligoelementi e l’avenina, un alcaloide concentrato nella crusca che è capace di tonificare, di dare molta energia e di tenere in equilibrio il sistema nervoso. In più i semi di Avena sono energetici e possiedono proprietà sedative. Infatti, proprio perché agisce sul sistema nervoso, è specialmente raccomandata per lottare contro gli stati di ansietà, stress, depressione, nervosismo, agitazione ed esaurimento fisico o mentale. Inoltre, contiene un alcaloide, la gramina, che è responsabile della sua azione sedativa, particolarmente interessante in caso di insonnia (specialmente per l’insonnia legata al sovraccarico intellettuale) e per gli iper-emotivi. Coloro infatti, che soffrono di stress o d’impotenza sessuale, gli studenti, gli sportivi e le madri che allattano, trovano in questa pianta un alimento-medicina ideale.

Si consiglia l’Avena anche per curare l’astenia, grazie al suo alto contenuto in vitamine (in particolare vitamina E), in minerali e in proteine affermate per la loro ricchezza e per il facile assorbimento. L’Avena contiene anche lipidi ricchi di acidi grassi polinsaturi (acido gamma linolenico). Infine, l’Avena contiene numerosi antiossidanti (Avenateramide, tocoferolo, tocotrienolo) che proteggono l’organismo dall’aggressione dei radicali liberi.

Oltre a ciò, l’Avena essendo ricca di fibre, contiene il betaglucano che regola la glicemia e il tasso di colesterolo nel sangue. Proprio perché presenta questi benefici così evidenti ha indotto la Food and Drug Administration Statunitense a dichiarare che l’Avena favorisce l’abbassamento dei livelli di colesterolo. Grazie alla sua elevata capacità di attrarre acqua e alla presenza di molti oligoelementi adatti, riduce con rapidità il colesterolo “dannoso” (LDL), senza influire su quello “buono” (HDL). Assumere costantemente Avena è perciò un eccellente sistema per difendere le nostre arterie dall’aterosclerosi.

L’Avena risulta un ottimo alimento, nutritivo e riequilibrante, anche per i vegetariani, perché ostenta un alto contenuto in lisina, decisamente maggiore in confronto ad altri cereali. Ad esempio, nel grano tale nutriente rappresenta l’amminoacido limitante, vale a dire quell’amminoacido essenziale che, essendo presente in misura minore a differenza degli altri, diventa limitante per la sintesi proteica.

L’Avena, come già accennato in precedenza, presenta i Β-glucani, polisaccaridi presenti nella fibra solubile, che esercitano nei confronti di altre patologie dismetaboliche un’azione positiva. Per esempio, il suo basso indice glicemico la rende un alimento molto utile per i diabetici, che possono servirsi del suo effetto stabilizzante sui livelli glicemici.

Particolarmente importanti sono anche alcuni composti contenuti in questo cereale: gli Avenantramidi. Sono degli antinfiammatori, che riescono a proteggere dai tumori, perché impediscono lo sviluppo delle cellule cancerose. L’Avena è importante anche perché apporta gli amminoacidi essenziali, che sono necessari per la formazione delle proteine.

Per quanto riguarda la tossicità dell’Avena per i celaci ci sono ancora molte controversie. Prima, infatti, veniva eliminata a priori dalla dieta del celiaco, ora invece, diversi studi la ritengono sostanzialmente sicura. Nello specifico, se durante la lavorazione viene mantenuta pura e non subisce contaminazioni con altri cereali, come, ad esempio, la segale o l’orzo, l’Avena non sarebbe nociva per la maggior parte (99,4%) dei celiaci.

Impiego. Per accentuare il suo effetto ipocolesterolemizzante, si consiglia il consumo di crusca d’Avena (40 grammi al giorno, pari a circa 6-8 g di fibra).
Gli estratti d’Avena trovano applicazione esterna, sotto forma di creme o di oli, come emollienti per le pelli secche, sensibili o irritate.

Avvertenze. La crusca d’Avena è in grado di causare la formazione di molti gas intestinali che originano gonfiore addominale. Dovremmo sempre cercare di far abituare gradualmente il nostro corpo all’introduzione di una elevata quantità di fibre. E’ fondamentale, inoltre, che questo cereale venga masticato correttamente, altrimenti può provocare blocchi intestinali. E’ necessario, di conseguenza, che stiano attenti quelli che soffrono di difficoltà di masticazione o di deglutizione, che per esempio possono essere causate da ictus, dall’uso di protesi dentarie o da mancanza di denti.

ASSOCIAZIONI

DISASSUEFAZIONE DAL TABACCO

Valeriana

PSORIASI

Olio di Borragine

ANSIETA’

 Rodiola Vegetale

EMOTIVITA’

Biancospino

 

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Written by Paola Olivieri